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Capitolo  Quindici.  Societ,  cultura e  politica  nella  prima  met
dell'Ottocento.
     

Paragrafo 1 . La crescita demografica.

     
Come nel secolo precedente, anche nella prima met dell'Ottocento,  la
popolazione europea continu ad aumentare, passando da circa 190 a pi
di  270  milioni.  La  crescita avvenne  in  tutta  l'Europa,  ma  con
differenze  quantitative e qualitative. Nelle regioni  meridionali  ed
orientali,  economicamente  meno  sviluppate,  essa  fu  il  risultato
soprattutto  del  calo  della mortalit straordinaria,  causata  dalle
carestie  e  dalle  grandi  pestilenze. Nei paesi  economicamente  pi
avanzati, come la Gran Bretagna, i Paesi Bassi e gli stati scandinavi,
l'aumento  fu  maggiore e fu originato anche da  un'elevata  natalit.
Questa fu pi contenuta in Francia, a causa dell'innalzamento dell'et
matrimoniale e della maggiore diffusione di pratiche anticoncezionali.
     Il   calo  della  mortalit  fu  effetto  anche  di  un  limitato
miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie. Determinante fu  la
scomparsa  dal  continente europeo della peste, favorita  da  numerosi
fattori:  l'adozione  di  misure igieniche  pi  adeguate;  la  minore
vitalit  del  bacillo;  il raffreddamento del clima;  il  progressivo
annientamento dei piccoli topi neri di origine asiatica, portatori del
bacillo  della peste, ad opera dei topi grigi provenienti  dall'Europa
settentrionale.
     Merito  esclusivo degli studi della scienza medica fu il successo
nella  lotta contro un'altra tremenda malattia infettiva,  il  vaiolo,
che,  a  causa  della  progressiva  intensificazione  dei  traffici  e
dell'estrema  facilit  del  contagio,  si  manifestava   con   ondate
epidemiche   cos  ravvicinate  da  colpire  regolarmente   tutte   le
generazioni.  Nel  1796, il medico inglese Edward  Jenner  (1749-1823)
dimostr  che, grazie all'innesto di materiale proveniente da  pustole
di   mucche   colpite   da   vaiolo,  si   otteneva,   senza   rischi,
l'immunizzazione anche nei confronti del vaiolo umano. Nacque cos  la
vaccinazione, che, dopo i primi contrasti, si diffuse progressivamente
in Europa e negli Stati Uniti.
     Scomparsa  la  peste  e  trovata un'efficace  terapia  contro  il
vaiolo,  la  salute della popolazione europea continuava  comunque  ad
essere  minacciata da numerose altre malattie, da quelle infettive  ed
epidemiche a quelle professionali, come il tifo, il colera, la  febbre
gialla,  la  malaria,  la  pellagra, la  difterite,  il  morbillo,  la
scarlattina, la tubercolosi ed altre ancora, causate dalle precarie
     
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     condizioni  dell'igiene domestica e urbana, dalle dure condizioni
di lavoro e dalle carenze alimentari.
